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domenica 4 aprile 2010

Perchè cercate tra i morti colui che è vivo?





Luca 24,1-12
ll primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.
Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno"».
Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.
Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E tornò indietro, pieno di stupore per l'accaduto.

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Il protagonista di questa giornata è Gesù, che non si sa dove sia andato a finire.
Vivo o morto non è poi così scontato trovarlo.
Comincia la caccia al TESORO.
Non trascuriamo gli indizi.
A Pietro e Giovanni si presentò la stessa scena, ma solo Giovanni credette.
Una cosa è certa.
Non cerchiamolo in un cimitero.

Buona caccia!
Pardon!


BUONA PASQUA A TUTTI




lunedì 13 aprile 2009

Braccia e ricostruzione

 
Gesù è risorto! Alleluia!



Avrei potuto postare un'altra immagine, scegliendola tra quelle più appropriate per un evento siffatto.



Ma dal luogo che ho lasciato per qualche giorno, l'Abruzzo, ho portato con me queste braccia, che mi sembrano le più adatte per cercare la vita tra le macerie.



Don Tonino Bello ha detto che la Pasqua è la festa dei terremoti, dei macigni rotolati.



Ognuno, dopo una settimana di passione, come quella che la maggior parte degli abbruzzesi ha sperimentato e vissuto, deve fare i conti con ciò che ha seppellito o scoperto il terremoto.



Le donne, come anche Pietro, pensano che il corpo di Gesù sia stato trafugato, quando arrivano sul posto.



Solo Giovanni, " vide e credette".



Giovanni, "il discepolo che Gesù amava", la dice lunga sulla capacità del giovane di percepire fino in fondo l'amore appassionato e fedele del Maestro.


Egli vide la stessa scena e non ebbe dubbi.



Non aveva mai avuto dubbi sul suo amore.



Non lo aveva mai perso di vista, specie quando Gesù s' inerpicò faticosamente sulla strada che porta al Calvario.



Il peso delle braccia di legno, a cui dovevano essere inchiodate le sue... il suo abbraccio eterno, infinito non potè dimenticarlo, neanche quando emise l'ultimo respiro.



Le braccia di Aronne sostennero quelle di Mosè, finchè i nemici non furono completamente sconfitti.



Le braccia della croce continuano a sostenere quelle del Crocifisso, perchè chiunque vi si rifugi, ritrovi una casa.



Gesù non ha smesso di portare assi per dare stabili dimore agli uomini.



L'augurio a tutti è quello di poter partecipare all'opera di ricostruzione, caricandoci sulle spalle l'asse giusto.