martedì 17 giugno 2014

Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste



VANGELO (Mt 5,43-48)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

E' proprio vero che ad andare a messa ci si guadagna, anche se la Parola di Dio l'hai letta e meditata a casa e da 14 anni lo fai con diligenza, amore e passione. Ma L'Eucaristia ti apre le porte del paradiso, specie se a celebrare c'è don Ermete, umile e infaticabile sacerdote, avanti negli anni e carico di acciacchi.
Lui fa sempre l'omelia, anche se ad ascoltarlo c'è una sola persona che, a parer suo, non deve essere punita per il fatto che gli altri non sono venuti.
Ebbene questa sera non mi aspettavo di ascoltare una spiegazione così semplice di un concetto così difficile, quale quello che ci propone il vangelo.
La perfezione a cui Dio ci chiama non è cosa da poco, anzi, a pensarci bene è incomprensibile. 
Amare i nostri nemici, pregare per quelli che ci perseguitano, aspirare alla sua  perfezione.
Roba da pazzi.
Il fatto che facesse  sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e facesse piovere sui giusti e sugli ingiusti, non pensavo fosse la chiave per entrare nel suo mistero d'amore.
Ma don Ermete è abituato a parlare con i dotti e con gli ignoranti e la sua parola coglie sempre nel segno e ti tocca e ti plasma e ti accende di luce nuova.

"Dio non fa differenze, ha detto. non privilegia nessuno".

Se vogliamo essere perfetti quindi dobbiamo trattare tutti alla stessa maniera, amandoli sempre e comunque.

5 commenti:

ANGELO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ANGELO ha detto...

Lo spirito del Signore venne su di me e mi disse: "Parla, dice il Signore: Così avete detto, o Israeliti, e io conosco ciò che vi passa per la mente".

Lucia Nadal ha detto...

Nel tuo commento c'è già tutto il pensiero e l'Amore che il nostro cuore ha per l'Amato.
Grazie. Come stai? Io al momento ho un tremendo mal di stomaco: non so perchè, ma appena mi sitemo davanti al pc eccolo che arriva! Allora chiudo tutto e vado a dire le preghiere. Qualche volta riprovo.
Ieri sera finalmente ho avuto i miei ragazzini a dormire da me. Una gioia immensa! Era da tanto tempo che dal lettone guardando in direzione della cameretta delle bimbe, proprio nel letto di Valeria, non dormiva nessuno....ieri sera c'era Giacomo. Ha fatto un po' di fatica ad addormentarsi allora mi sono seduta nel letto e gli ho chiesto se lon disturbavo se sottovoce continuavo a dire il Rosario. "No, nonna" Cinque minuti dopo dormiva serenamente. Francesco era crollato subito. Dopo di che sono andata a salutare Ada e Elena che dormivano nella camera che è destinata a loro. Ada cercava di dormire e Elena leggeva. Ci siamo baciate e poi a nanna! Paolo, eh ci sono le partite......da vedere e rivedere! Ciao carissima un bacione!

Anto ha detto...

@Angelo, Lucia, grazie del vostro passaggio. Mi fa molto piacere trovare commenti ai miei sudatissimi POST. A chi non fa piacere? Il commento degli amici che non si formalizzano se rispondi. Sento che la fede ci tiene uniti, a prescindere dagli inciampi della storia personale. Tante cose avrei da dire, da raccontare, ma tutto impallidisce di fronte alla Parola di Dio.E allora ho rallentato il mio impegno su questo blog per impiegare le poche energie che mi rimangono su FB dove posto un versetto tratto dalla liturgia del giorno( Rispondendo alla domanda:" A cosa stai pensando?")nella speranza che amici, amici di amici e partecipanti dei gruppi a cui collaboro si sentano toccati dalla PAROLA.Vi penso e vi abbraccio, perchè fate parte della mia storia.

Rosella ha detto...

Tu, carissima Antonietta sei sempre molto brava a decifrare cosa un brano del vangelo vuol dirci!
Sempre bello leggerTi.
Un forte abbraccio!