domenica 7 luglio 2013

Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo Sposo è con loro?






VANGELO (Mt 9,14-17)
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».
Certo che se uno se lo dimentica, la Parola di Dio pensa a ricordarci quello che ci serve per non smarrirci nelle tempeste della vita.

Giovedì eravamo andati a fare l'Adorazione Eucaristica in un paese vicino,ed eravamo tornati pieni di pace e di gioia.

Sentivamo forte il desiderio di stringerci al Signore perchè continuasse a starci vicino, come aveva fatto nei mesi precedenti in cui il servizio sanitario, era stato il nostro unico ente di riferimento.



Gianni si rubava il tempo per lavorare, anche la notte.

Era molto stanco Gianni e si vedeva, da quando un infarto alla retina, a Pasqua, lo aveva costretto a rallentare la corsa.
Io gli dicevo che non poteva il Padreterno continuare ad inventarsi  malattie( le mie soprattuttoche avevano bisogno di accompagnamento) per distoglierlo dal lavoro.

Don Danilo era stato per un ora e mezzo in ginocchio davanti a Gesù, a pregare, a lodare, ad intercedere mentre un popolo di assetati, beveva e veniva rigernerato specchiandosi nell'Ostia consacrata esposta sopra all'altare.
Il Corpo di Cristo eravamo noi che in Lui ci sentivamo trasformati in Pane di vita.

Venerdì mattina Gianni si è svegliato con la bocca e il braccio addormentato.
Sono riuscita a portarlo al Pronto Soccorso,come Dio ha voluto, servendomi del deambulatore per spostarmi e stargli vicino.


Franco, nostro figlio ci ha fatto la foto e l'ha messa su FB.




Questa mattina ho pensato che l'adorazione Eucaristica era stata lo strumento potente per affrontare quest'altra prova.

Lo SPOSO ci tiene uniti e ci dice di non avere paura.



(Is 66,10-14)

Rallegratevi con Gerusalemme,
esultate per essa tutti voi che l’amate.
Sfavillate con essa di gioia
tutti voi che per essa eravate in lutto.
Così sarete allattati e vi sazierete
al seno delle sue consolazioni;
succhierete e vi delizierete
al petto della sua gloria.
Perché così dice il Signore:
«Ecco, io farò scorrere verso di essa,
come un fiume, la pace;
come un torrente in piena, la gloria delle genti.
Voi sarete allattati e portati in braccio,
e sulle ginocchia sarete accarezzati.
Come una madre consola un figlio,
così io vi consolerò;
a Gerusalemme sarete consolati.
Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore,
le vostre ossa saranno rigogliose come l’erba.
La mano del Signore si farà conoscere ai suoi servi».











4 commenti:

Rosella ha detto...

Antonietta che bella questa foto, siete usciti tutti e due molto bene e Gianni è dolce nell'apoggiare le sue mani sopra le tue spalle. Poi Antonietta dietro di voi c'è anche una Madonnina, vi siete messi lì di proposito o è stato un caso?
A vederlo in foto sembra non avere nulla, vediamo cosa diranno gli esami....intanto aveva bisogno di riposo ed è arrivato questo riposo forzato.
Ciao. Buonanotte!
Ti stringo in un forte abbraccio.

ANGELO ha detto...

A PESO come va?

Anto ha detto...

@Rosella. Sei sempre troppo gentile. Della Madonnina mi sono accorta quando ho messo la foto. Spero che sia un segno. A presto
@Angelo. Il peso sta calando in picchiata, vista la dieta ospedaliera contenuta, senza olio e senza sale.Pensi che c'entri con qualcosa che hai in mente e che io non capisco?

Lucia Nadal ha detto...

Per voi c'è sempre una preghiera pronta! Mi raccomando fate i buoni (se potete!) diceva un santo Sacerdote,. Bacioni.