martedì 18 ottobre 2011

Lo stolto pensa:«Non c'è Dio»



SALMO 14
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia
(Rm 5, 20).

Salmo 13 (14)

Lo stolto pensa: «Non c'è Dio».
Sono corrotti, fanno cose abominevoli:
nessuno più agisce bene.

Il Signore dal cielo si china sugli uomini
per vedere se esista un saggio:
se c'è uno che cerchi Dio.

Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti;
più nessuno fa il bene, neppure uno.
Non comprendono nulla tutti i malvagi,
che divorano il mio popolo come il pane?

Non invocano Dio: tremeranno di spavento,
perché Dio è con la stirpe del giusto.
Volete confondere le speranze del misero,
ma il Signore è il suo rifugio.
Venga da Sion la salvezza d'Israele!
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo,
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.


7 commenti:

mammagiovanna ha detto...

mamma


Indignati pure, ma non smettere di amare
l'amare.
Accendi pure il fuoco per scaldarti e nutrirti
ma non portare al rogo i tuoi doveri e i tuoi diritti
o figlio.

Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia

danielafenice ha detto...

Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.

                                                         

danielafenice ha detto...

Per te....


                       
Serena domenica!
Dani

danielafenice ha detto...

Come stai ragazza?

mammagiovanna ha detto...

Un sorriso fraterno per tutti ;-)

nonsonogus ha detto...

Purtroppo gli stolti sono in paurosa crescita.
Ciao.

laprimaparola ha detto...

@mammagiovanna
@daniela
@nonsonogus
Non perdiamo la speranza. Continuiamo a credere che Gesù Cristo non è morto invano.
Isaia 55, 9-11
 Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Come infatti la pioggia e la neve
scendono dal cielo e non vi ritornano
senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme al seminatore
e pane da mangiare,
così sarà della parola
uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.